Ri-nascimento 20.20 – Il potere dello sguardo

Pochi giorni fa ho ripreso la tramvia della mia città, Firenze, dopo due mesi di lockdown in casa ed ho trovato una realtà diversa.

Sul mezzo pubblico tutti indossavamo le mascherine e le nuove distanze sociali erano rigorosamente mantenute.

Nell’ascoltarmi ho percepito quanto la distanza di 1,80 mt e la mascherina che copre naso e bocca, quindi mezzo del volto, possa portare noi umani ad allontanarci l’uno dall’altro molto di più, direi metaforicamente kilometri, e così rischiare di isolarci ognuno nel proprio mondo, oggi spesso ingrigito dalla paura, dalla solitudine, dalla sfiducia e dall’incertezza.

Noi siamo esseri sociali, la nostra felicità è legata anche ai rapporti interpersonali, le relazioni ed il contatto con i nostri simili. Non possiamo permettere a distanze ed a mascherine di farci dimenticare di questo bisogno.

Cosa fare?

Utilizziamo gli occhi, lo sguardo, per entrare in contatto con le persone, gli occhi parlano e lo sguardo si può allenare. Gli occhi sorridono, incontrare lo sguardo dell’altro ci permette di intuirne le intenzioni e prevedere le mosse, ci riconosciamo. Quando siamo nati lo sguardo di nostra madre ci ha confortati, dato sicurezza e fatto sentire che esistiamo. Ancora oggi lo sguardo ed il contatto attraverso gli occhi tra due o più persone, può farci sentire ancora esseri umani empatici, non soli ma capaci di relazionarci con rispetto e gentilezza agli altri. Il sorriso con le labbra oggi spesso è nascosto da una mascherina impersonale, impariamo a fare sorridere gli occhi accompagnando il sorriso con il suono di un “Grazie” o “Per Favore” o “Buon giorno”!

Certo è che due paia di occhi che si incontrano possono creare un contatto molto profondo, umano, autentico e forte, possiamo innamorarci, sedurre, persuadere con uno sguardo; nella mitologia Medusa incantava e pietrificava gli uomini con il suo sguardo……..

Ti senti a disagio a guardare negli occhi una persona mentre parla?

Ti senti a disagio quando gli altri ti guardano negli occhi?

Allenare lo sguardo servirà non solo per evitare di fissare le persone e non creare disagio a chi è troppo timido o aggressivo, ma anche per imparare a gestire le emozioni e non perdersi nell’altro, essere presenti, ascoltare.

Oggi è importante essere forti e decisi nel voler rimanere umani, aperti al prossimo, fiduciosi, sicuri, portatori di bene e positività.

Possiamo accorciare le distanze sociali, rimanendo nella sicurezza di mt 1,80, attraverso un utilizzo consapevole degli occhi.

Studio le iridi e il linguaggio profondo degli occhi, ingressi attraverso i quali assorbiamo ed apprendiamo il mondo, portandolo così dentro di noi.

Altrettanto forte e potente può essere ciò che attraverso gli occhi esce, del mondo interiore di ognuno.

Attraverso l’Iridologia è possibile scoprire le proprie risorse, talenti, bisogni reali, e gli strumenti innati o sviluppati per rispondere alle sfide della vita ed ai suoi cambiamenti. Tra le capacità di adattamento enunciate da Darwin, esiste anche la capacità di collaborazione efficace (non competizione, collaborazione). La collaborazione nasce se abbiamo fiducia in noi stessi e negli altri, se gli obbiettivi e valori sono condivisi.

Adesso abbiamo bisogno di accorciare le distanze umane, gli occhi, i nostri sguardi allenati possono essere delle risorse vincenti in questo momento speciale di Ri-nascita individuale e sociale.

ph Roberto Rosso

Perle di resilienza: Tempo e Spazio, inversione di tendenza


“Lo spazio è la prigionia del corpo, il tempo è quella dello spirito.”
Carlo Maria Franzero

A molti esseri umani, oggi, l’esperienza della quarantena o IoRestoaCasa, dona l’opportunità di ascoltarsi e conoscere parti di sé nuove. Quello che viviamo sembra surreale, ci sentiamo spesso disorientati pur rimanendo appiccicati  agli schermi quadrati  per captare informazioni che possono farci capire meglio, ma con il risultato che ci sentiamo peggio. Ascoltandomi ho sentito che il disorientamento può nascere anche dall’improvviso cambiamento del nostro rapporto con il tempo e lo spazio. Questi due elementi della nostra vita sono fondamentali per il nostro equilibrio e per la percezione della nostra esistenza. Quando da bambini iniziamo a studiare storia le prime coordinate che ci  vengono fornite sono: dove e quando. Le nostre esistenze sono coordinate e scandite da questi due fattori, senza di essi vivremmo nel caos completo. Le nostre vite moderne, che ricordiamo tutti ancora bene, sono (o erano) fatte di spazi molto ampi, e tempi molto stretti. Spazi ampi poiché attraverso la tecnologia ed i mezzi di trasporto possiamo raggiungere luoghi lontani in libertà di circolazione (dove concesso) in tempi rapidissimi e difficilmente percepiamo limiti al movimento. Spazi talmente ampi che spesso noi esseri umani abbiamo invaso i territori di altri esseri viventi sulla Terra (piante, animali, minerali, acque). Tempi stretti poiché all’interno delle nostre giornate, piccoli segmenti di tempo, ci infiliamo  molte, molte cose da fare, molti spazi da raggiungere, tanto che sembra che il tempo non basti mai. Spesso rubiamo tempo al sonno per riempire ancora spazi ampi della nostra esistenza. Esistenze ed energie spesso concentrate verso l’esterno e poco verso l’interno, cioè verso noi stessi.

In questa circostanza di quarantena, IoRestoaCasa, è chiaro che abbiamo spazi molto stretti e tempi molto ampi, abbiamo un inversione di questi due fattori di orientamento. Chi è fortunato vive in campagna, o ha un giardino, o un balcone o una finestra per riuscire a vedere oltre le mura di casa o di un ospedale. I nostri spazi si sono ridotti radicalmente, improvvisamente, mentre altrettanto improvvisamente il tempo sembra che si sia allungato. Il sole tramonta più tardi ed è vero che essendo il ritmo più lento e lo spazio ridotto, il tempo sembra abbondare. Riscopriamo così un ritmo umano, vicino ai bambini, alla natura, non vicino alle macchine, ritorniamo ad ascoltare il nostro corpo ed i suoi bisogni non scanditi da due lancette di un orologio, ma da un ascolto profondo ed autentico. Possiamo ritrovare quel rapporto col tempo che stavamo dimenticando, la tranquillità, la serenità, i respiri profondi, il masticare e godere di un buon pasto attraverso i sapori e gli odori. Viversi la casa come luogo sicuro e punto d’incontro di affetti, e non come dormitorio in compagnia di sconosciuti. Il comunicare con i nostri cari ascoltandoli realmente, osservare e sentire i bisogni dei nostri vicini, estranei fino a ieri, oggi compagni di viaggio. Essere resilienti significa riscoprire il nuovo valore e le nuove misure che possiamo dare oggi allo spazio ed al tempo. Questo adattamento interessa il nostro corpo fisico, le nostre emozioni che si faranno più vive, i nostri pensieri più profondi e le nostre relazioni che passeranno attraverso un setaccio o/e diverranno una grande rete, una rete umana. Vivere un tempo ed uno spazio in questa dimensione, permette di osservare anche l’altro, e percepire che non è poi così diverso da noi, riuscire a metterci nei suoi panni, provare empatia, riscoprire la bellezza del sentirci Umani e legati gli uni agli altri da sempre. Proviamo a prendere un foglio ed a scrivere le percezioni, sensazioni ed emozioni che viviamo grazie a questa inversione di tendenza tra spazio e tempo, cosa di nuovo stiamo scoprendo o rivivendo in noi? Usciti da questa sfida al Covid-19, quale valore vogliamo dare al nostro spazio ed al nostro tempo? Quale nuove coordinate ed orientamento dare alle nostre vite attraverso queste due variabili…..?

Consigli utili dalla Natura

Questo cambiamento che viviamo può portare disorientamento, ansietà, insonnia, insofferenza, fame nervosa.

Fiori di Bach, Walnut per migliorare la capacità di adattamento al cambiamento, Clematis se siamo molto sconcentrati e non riusciamo a vivere il qui e ora ed affrontare la realtà intorno rifugiandosi in altri mondi, Impatiens se abbiamo difficoltà a rallentare e ci sentiamo irrequieti e non riuscimo a stare “fermi” con la mente e con il corpo. Rock Rose se si avverte panico e crisi, Red Chestnut se siamo troppo preoccupati per i nostri cari lontani o vicini ( nella sitiazione ioRestoaCasa molto vicini) contribuendo ad aumentare lo stress. Heather se in questo cambiamento tendiamo a voler troppo tempo e spazio per noi perdendo di vista le necessità di coloro che sono vicino a noi e rendendo la convivenza ancora più difficile.

I Fiori di Bach possono essere acquistati in farmacia o erboristeria, se non puri ma diluiti basta mezza pipetta mattina, sera e al bisogno. Se puri 3 gocce sotto la lingua due volte al dì o 7 gocce in bottiglietta di acqua da sorseggiare nella giornata.

Oli Essenziali o Aromi: Camomilla o Lavanda per insonnia e eccitazione nervosa, Basilico per ansia, sofferenza, fasi di cambiamento, Bergamotto e Benzoino per ansia, tristezza, solitudine, Origano, Timo e Limone per tenere pulita l’aria negli spazi chiusi.

Porre delle gocce di oli nel diffusore o con del sale da sciogliere in una calda vasca da bagno dove concedersi del tempo ampio in uno spazio ristretto, caldo , accogliente, avvolgente, profumato .

Il benessere mentale e emotivo sono essenziali per mantenere  la salute fisica e quindi una buona risposta immunitaria , studi scientifici della PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunologia) lo dimostrano

Perle di Resilienza: la forza della comprensione e non la comprensione per forza

Disposizione iridologica neurogena con fibre fitte, dense e dritte

Ognuno di noi ha delle qualità e caratteristiche che possono determinarci persone RESILIENTI, capaci di rispondere alle sfide della vita senza spezzarci, vivendo l’esperienza come una sfida che ci permette di scoprirci oltre i nostri limiti e persone più consapevoli e forti. In questo tempo di esperienza collettiva denominata “COVID-19” ecco come persone con queste caratteristiche iridologiche possono rispondere:

Comprendere è la risposta o Perla di Resilienza. Soggetti dove prevale l’aspetto mentale e cognitivo e quindi portati a leggere di tutto per cercare risposte.

Conoscere e ripettare le regole date per la sicurezza, con meticolosità e ricordando tutto nei dettagli.

Utile a loro stessi e per chi li osserva.

Conoscere ciò che sta avvenendo attraverso le più svariate fonti di informazioni e vedere le statistiche che ci ricorderanno e si confronteranno alla ricerca della verità.

Consigliamo di stare attenti ad un contatto eccessivo con i mass media e le notizie spesso molto negative, spinti dal bisogno di verità, in certi momenti molto difficile da scovare. Possiamo affogare nei nostri pensieri negativi, certamente non utili per una risposta organica, mentale e emotiva resiliente.

Consigliamo di apprendere le informazioni utili dal passato, ormai verificate e consolidate dalla storia per scorpire risposte efficaci in circostanze simili.

Apprendere dall’esperienza passata e grazie alla memoria di ciò che è stato, collegare e riportare nel presente strategie utili , che hanno avuto esiti positivi.

Ricercare e indirizzare il pensiero a ciò che è utile, efficace, positivo costruttivo.

Essendo persone alla ricerca di informazioni, ricercare gli strumenti giusti per poter discernere le fake news e trasmettere solo ciò che è vero.

I bambini e i giovani con queste caratteristiche hanno bisogno di genitori che spieghino loro cosa sta avvenendo nella loro vita e quella dei loro cari, in armonia con l’età che hanno.

” La Verità vi renderà Liberi e Resilienti “