Naturopatia Olistica

La Naturopatia Olistica (dal greco hólos che significa tutto) si occupa del Benessere della persona considerandola nella sua interezza, un microcosmo unico e irripetibile, che abbraccia in esso ogni piano dell’esistenza: fisico, emotivo, mentale, energetico e spirituale e considera l’individuo anche nella relazione con la propria condizione familiare, sociale e ambientale.

Secondo l’Oxford English Dictionary, Smuts ha definito l’olismo come: «…la tendenza, in natura, a formare interi che sono più grandi della somma delle parti, attraverso l’evoluzione creativa».
In medicina, la visione olistica, cerca di affrontare il sintomo come un segnale del corpo nel tentativo di ripristinare un equilibrio perso, equilibrio che si ritrova considerando la globalità del’individuo utilizzando l’asse PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia).
Smuts introdusse il concetto di Campo come frutto delle relazioni casuali di tipo olistico. Ogni oggetto va collocato all’interno del suo campo o sua rete di relazioni. Comprendere un oggetto
significa inserirlo nel suo campo per cogliere le correlazioni e le relazioni che intercorrono.
Georg Groddeck, medico, psicoanalista, considerato il padre della psicosomatica moderna, nel suo libro afferma che l’inconscio non parla soltanto in sogno, si esprime anche per mezzo di un gesto, corrugare la fronte, il battere del cuore. Ogni sintomo è un simbolo, un messaggio di un malessere profondo che dovrebbe essere tradotto e portato alla coscienza.
Il compito del medico non è guarire il malato, ma di curarlo, di spianare la strada alla natura, affinché essa lo possa guarire. Ora, nella malattia succede quello che capita alla pietra che cade in acqua: intorno ad essa si formano dei circoli che si estendono.
Analogamente avviene all’uomo malato: una lesione localizzata provoca tanti cerchi; sono questi cerchi che si possono curare.” (Georg Groddeck – Nasamecum)

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Il naturopata è una figura professionale che opera attraverso:

L’ Educazione – Informa e accompagna le persone nell’ascoltare i propri bisogni, fisici, psico emotivi e relazionali. Educa le persone a gestire il proprio equilibrio e mantenerlo nel tempo adattandosi secondo  i principi, le leggi e i cicli della natura, degli elementi e le stagioni. Educare all’ascolto di se stessi è il primo passo alla prevenzione.

La Prevenzione – Attraverso l’osservazione e l’ascolto del corpo la persona il naturopata creano un nuovo stile di vita, che a me piace chiamare Ever Green Life Style, come una sarta, creare l’abito perfetto sulla persona. Io utilizzo l’iridologia per osservare il terreno costituzionale, quindi gli organi e i tessuti di cui prendersi cura,  la personalità, le potenzialità, le caratteristiche psico emotive,  le modalità di relazionarsi con se stesso e col mondo e le incongruenze, per riportare  consapevolezza e armonia nel tempo.

Edward Bach (1886-1936) medico inglese nelle sue Opere Complete scrive “Hanemann, come Paracelso, sapeva che se i nostri aspetti spirituali e mentali sono in armonia la malattia non può esistere, e si è dato da fare per trovare rimedi capaci di curare le nostre menti, e portarci così pace e salute. Ci insegnarono a non prestare troppa attenzione ai dettagli della malattia ma di curare la personalità, l’uomo interiore, comprendendo che se la nostra natura spirituale e mentale è in armonia , la malattia scompare, è proprio la malattia in sé che nasconde e ci previene dall’incorrere ancora in azioni sbagliate, e, al tempo stesso, è una lezione che ci insegna a correggere il nostro cammino ad armonizzare la nostra vita con i dettami della nostra anima.” ( Le opere complete di Edward Bach)

Il Supporto – Il naturopata è una figura autonoma ed ha una formazione tale da poter essere in grado di collaborare con il medico, lo psicologo, il counselor  o altre figure socio-sanitarie. Ciò significa che il cliente può benissimo trarre giovamento da un percorso con un naturopata  anche se sta già effettuando cure allopatiche o percorsi con altri professionisti sanitari, come supporto. Il supporto nasce dal prendersi cura del terreno, rimanere in ascolto di se stessi e mantenere l’ equilibrio migliore, considerando le circostanze del momento.

Talvolta il cambiamento, stimolato dall’ambiente o da noi stessi richiede un supporto, una guida un orientamento.

La legge regionale n°2/2005 stabilisce che: ”Le prestazioni afferenti l’attività degli operatori in discipline bio-naturali consistono in attività e pratiche che hanno per finalità il mantenimento e il recupero dello stato di benessere della persona e che tali pratiche, che non hanno carattere di prestazioni sanitarie, mediche e/o diagnostiche, tendono a stimolare le risorse vitali dell’individuo attraverso metodi ed elementi naturali la cui efficacia sia stata verificata nei contesti culturali e geografici in cui le discipline sono sorte e si sono sviluppate”.

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   Ricorda….non chiudere gli occhi