Naturopati e Operatori Olistici: La relazione di aiuto fatta su misura

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SABATO 28 NOVEMBRE OPEN DAY PRESSO ASPIC FIRENZE ore 15,30 – 19,00

ISCRIZIONE AL CORSO ENTRO IL 31/12/2015 tramite:

info@aspictoscana.it     0583/935001

 

Nella  prima scuola di counseling in Italia nasce un modulo annuale per naturopati e operatori olistici, creato con me per noi.

Leggi il modulo formativo e sorprenditi…

OPERATORI OLISTICI(1)

Quando ci avviciamo alle persone per promuovere ed educare al benessere è essenziale saper stare in relazione e comunicare nel modo più efficace e autentico, essere noi professionisti i primi ad avere il coraggio di vivere in armonia col nostro ben-essere. Molti di noi sono arrichiti da una vita piena di amici con cui parlare, confidarsi o chiedere consiglio, o forse no. In ogni caso un professionista dell’ascolto o nelle relazioni di aiuto o counselor è un professionista, opera come un catalizzatore facilitando nelle persone consapevolezza, autoefficacia, intelligenza emotiva, autonomia decisionale. I naturopati o operatori olistici rientrano nelle figure professionali come ” relazioni d’aiuto ” o “professioni di aiuto”.

La relazione di aiuto comprende un’insieme complesso ed eterogeneo di ambiti di intervento e differenze nell’intensità e nell’estensione dei processi di aiuto. La psicoterapia, il counseling e il social work hanno proprie specificità di professionalità che gli permettono di entrare nell’area dell’aiuto.
Secondo l’Associazione Universitaria per la Relazione di Aiuto e il Counseling (AURAC) possiamo distinguere le relazioni dell’aiuto nell’ambito psicologico e clinico (psicologi, counselor e psichiatri), altre professioni che richiedono competenza comunicative e relazionali ( avvocati, medici, infermieri, insegnanti, aggiungerei naturopati e operatori olistici). Quindi la relazione di aiuto viene esercitata da soggetti che esercitano una professione non in ambito psicologico ma che da alcune conoscenze psicologiche di base , quali, la comunicazione, la relazione e la conduzione di un colloquio, possono trarre vantaggi in efficacia profonda e di qualità. La formazione attraverso il miglioramento di queste competenze migliora la professionalità in ogni ambito e contesto, a maggior ragione nell’area delle professioni di aiuto.
Il counselor ha un training formativo più lungo poiché nel counseling la conoscenza di se stessi è oggetto di formazione e richiede tempo.

Sono una naturopata che ha sentito il bisogno di colmare quest’area di me stessa e sentirmi al meglio in relazione con me stessa e i clienti. Diventata counselor ho avuto il privilegio di fare da tutor nella scuola Aspic e intanto creare un modulo formativo specifico per naturopati o operatori olistici attingendo dalla mia esperienza di armoniosa integrazione tra le due formazioni. Mai dimentico che prima sono un essere umano con il mio pensare, sentire, agire, essere; nella mia autenticità posso relazionarmi al meglio per facilitare un’altra creatura a venire alla luce e essere se stessa, voglio essere uno specchio nitido e puro, non lo “specchio….specchio delle mie brame”……

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